Come utilizzare un pennello da barba

Come utilizzare un pennello da barba

Il pennello da barba è un oggetto storico, nato all’incirca attorno alla metà del 1700, diventando sempre più col passare degli anni parte integrante del quotidiano vivere di ogni uomo, a prescindere dal ceto sociale a cui si apparteneva. Con l’avvento delle bombolette di schiuma, il pennello da barba ha passato qualche difficoltà. Lasciato chiuso in una sorta di armadietto metaforico per qualche decennio, ora, con il ritorno del gusto vintage, sta tornando anche il pennello da barba, rivelatosi insostituibile oggetto e fido compagno di mille battaglie contro i peli del viso.

Per i più giovani che ancora non lo conoscono e vogliono approcciarsi per la prima volta all’utilizzo del pennello, o anche per i meno giovani che vogliono semplicemente ritrovare un oggetto che è sinonimo di storia, tradizione e piacere per il viso, abbiamo deciso di scrivere questa piccola  guida all’utilizzo del Pennello da Barba:

Per prima cosa è necessario bagnare con acqua calda le setole del pennello. Fate in modo di tenere il ciuffo immerso in acqua per 20-30 secondi, in maniera tale da consentire alle setole di trattenere quanta più acqua possibile (il pelo di tasso è considerato il più pregiato proprio perchè, oltre alla sua incredibile morbidezza, è quello con le maggiori capacità nel trattenere l’acqua), questo primo step è fondamentale per un’esperienza di rasatura eccezionale.

Dopo aver bagnato a dovere le setole del pennello, è il momento di tirare in ballo il nostro sapone o la nostra crema da barba. Nel primo caso dovremo iniziare a compiere movimenti circolari sul sapone solido imprimendo la giusta pressione fino a che non inizierà a comparire il primo accenno di schiuma. A tal punto potremo decidere se montare definitivamente la schiuma direttamente sul viso (precedentemente inumidito) sempre attraverso movimenti circolari, oppure se optare per un passo intermedio tramite l’utilizzo di una ciotola vuota all’interno del quale poter finire di montare la schiuma. Nel caso in cui, invece che un sapone, abbiate a disposizione una crema da barba il meccanismo è sostanzialmente sempre lo stesso, applicate una piccola quantità di crema sul ciuffo del pennello e decidete se montare subito in viso o se passare prima dalla ciotola. Il movimento circolare del pennello sul viso porta dietro di sé una serie di benefici che le ‘moderne’ bombolette di schiuma non possono garantire, come il sollevamento dei peli della barba, quindi più facili da radere, e la stimolazione della microcircolazione della pelle del viso.

A rasatura completata si arriva ad un passo fondamentale per il corretto mantenimento del pennello da barba, ovvero il suo lavaggio. Porre il ciuffo ancora insaponato sotto il getto dell’acqua, senza permettergli, con le mani, di aprirsi eccessivamente, impedendogli di deformarsi. Lavare il ciuffo in maniera accurata, assicurandosi che non sia rimasta traccia della schiuma utilizzata per insaponarsi il viso. Fatto ciò procedere all’asciugatura delle setole con piccoli colpetti e passandolo delicatamente sull’asciugamano. Dopodichè è importantissimo riporre il pennello a testa in giù, usufruendo di un portapennello. Il motivo è semplice, per quanto amore ognuno di noi possa metterci nell’asciugare questo eccezionale oggetto, resterà sempre una piccola quantità d’acqua intrappolata fra le setole del ciuffo, che se lasciate in quella posizione potrebbero scendere ed andare a danneggiare i nodi alla base del pennello, rovinandolo irrimediabilmente. La classica posizione a ‘testa in giù’ permette invece di fare scendere pian piano ogni forma di umidità presente all’interno di esso. Il pennello, come detto in precedenza, è un nostro fido compagno, e se trattato come tale potrà farci compagnia per tantissimi anni.

Dopo aver imparato la teoria, è il momento di passare alla pratica, per qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a contattarci, saremo felici di rispondervi!

Buona rasatura!

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3 Comments

  1. Paolo Franchi
    Paolo FranchiRispondi
    gennaio 18, 2017 at 9:56 am

    ” Il motivo è semplice, per quanto amore ognuno di noi possa metterci nell’asciugare questo eccezionale oggetto, resterà sempre una piccola quantità d’acqua intrappolata fra le setole del ciuffo, che se lasciate in quella posizione potrebbero scendere ed andare a danneggiare i nodi alla base del pennello, rovinandolo irrimediabilmente .”
    Questo è cio’ che asserite ma dunque voi credete che durante l’ uso del pennello l’ acqua non raggiunga
    i nodi? Anzi penso che così debba essere dando modo a questi di restringersi . Dunque per me il modo di tenere il pennello capovolto è solamente un fatto di estetica . Inoltre chi specialmente possiede un solo pennello e lo usa quotidianamente , a testa i giù od in su , in un giorno non asgiugherà sicuramente .

    Vi ringrazio ed un saluto cordiale da Paolo Franchi di Prato

    • info@la-barberia.it
      info@la-barberia.itRispondi
      gennaio 18, 2017 at 11:38 am

      Buongiorno, grazie per aver espresso il suo pensiero, cercheremo di spiegarle in maniera più completa perché un portapennello è realmente indispensabile.
      Certo, durante l’utilizzo l’acqua raggiunge inevitabilmente la base del ciuffo, ma non è questo il momento in cui le setole possono rovinarsi. Bensì se l’acqua viene continuamente lasciata per giorni stagnante alla base delle setole, a lungo andare (parliamo di mesi) l’umidità creerà muffe e porterà a processi che danneggeranno in maniera irreparabile i nodi che tengono saldi i peli del ciuffo, facendoli come ‘marcire’. Ciò provocherà importanti perdite di peli durante ogni rasatura, che a lungo andare comprometteranno l’efficacia del pennello.
      Le cose scritte sopra sono valide anche per chi utilizza quotidianamente il proprio pennello, perché, nell’arco delle circa 24 ore che passano da una rasatura a quella successiva, la posizione a testa in giù permetterà di far asciugare per prima la zona dei nodi del ciuffo, cioè la parte più delicata.
      Speriamo di aver chiarito i suoi eventuali dubbi, nel caso non fosse così o ne avesse altri ci può contattare per mail a info@la-barberia.it

      Grazie,
      La Barberia.

  2. Walter Bonvini
    Walter BonviniRispondi
    novembre 18, 2017 at 6:31 pm

    Ho diversi pennelli e devo dire che se si fa il trattamento iniziale,cioè si lava con acqua calda,non bollente e si toglie la “colla” passatemi il termine tutti i pennelli sono bene o male morbidi.
    E’ chiaro che il pennello di tasso non lo batte nessuno,ne ho 2,ma ho anche quelli di setola di maiale,quesi puzzano un pochino.

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